Carissimi
eccomi qui, ancora in tutto il mio splendore, per tutti Voi.
Un elenco di neologismi tutti miei per il gioco di Bookswebtv. Di seguito. Godetene, miei cari:
rom-ànzo, sm. testo nomade e libero, anzi: liberato. Spesso oggetto di Book Crossing.
librillàre, v. tr. editare un libro dal successo esplosivo.
librillànte, agg. libro prezioso utilizzato al posto di un anello di fidanzamento secondo un'usanza in voga tra radical chic.
Libriànza, regione italiana del nord caratterizzata dalla più alta percentuale di pubblicazioni editoriali.
libriccòne, s.m. riferito a chi non restituisce un libro prestato. Con accezione scherzosa.
librigànte, s.m. ladro di libri.
librìciola, s.f. 1) libro di cucina per formiche. 2) Celebre testo in cui è narrata la biografia di Pollicino.
librìdo [2], s.m. libro scritto in due lingue: testo a fronte e traduzione.
libricolage, s.m, di origine francese, passatempo di chi si confeziona da sé il proprio libro: scrittura, stampa, rilegatura, sino alla pubblicazione (spesso virtuale) mediante lulu.com e simili.
attaccar lìbriga, locuz. discussione animata su un testo da parte di due critici letterari che la pensano in modo opposto.
librigantìno, s.m. testo sul diritto navale.
librìo, s.m. pubblicazione assai vivace, spiritosa o divertente.
libriologìa, s.f. [gener.] la disciplina che studia i libri. [part.] Settore della botanica che studia specificamente le piante con cui si produce la carta (papiro, canapa e altre).
librìscola, s.f. gioco che si fa con le pagine dei libri di scuola come fossero carte. Locuz.: due di libriscola, riferito a testi scolastici venduti sempre in coppia (sussidiario ed eserciziario) considerati di scarso valore.
libristol, s.m. testo scolastico di inglese per fighetti.
librìvido, s.m. 1) intensa emozione provata durante la lettura di un thriller [cfr libridine]. 2) Ematoma causato dall'urto con un libro o una libreria.
librizzolàto, agg. riferito a un libro non più recente ma non per questo privo di fascino. Spregiativo: sin. di libro anacronistico.
librodàglia, s.f. epiteto per indicare un testo senza sapore, insulso e prolisso.
libròker, s.m ingl. pubblicazione in formato economico che sta comodamente in borsa.
libronchìte, s.f. asma da polvere che colpisce in genere i topi di biblioteca [vedi ->].
topa da biblioteca, locuz. per disegnare una frequentatrice di biblioteche molto avvenente.
limbronciàto agg. chi mette il muso e si annoia in quanto è rimasto senza libri da leggere.
libronscopìa, agg. esame approfondito di analisi del testo.
libbronzàto, agg. riferito alla caratteristica abbronzatura del corpo incompleta, a causa dell'ombra proiettata da un libro, tipica dei lettori da spiaggia.
sàggio, agg. riferito a chi scrive un libro con la mano destra, indicando contemporaneamente la luna con la sinistra. Viceversa se mancino.
categoria:del virtuale, dei calembour, della cultura, della società , della vita di merchesa, della scrittura





