martedì, 25 novembre 2008

Della violenza sulle donne

Carissimi

oggi, 25 novembre, è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Lo sapevate? Forse i più informati sì, ma temo che - invece - la maggior parte di Voi non ne sia a conoscenza. E non è nemmeno colpa Vostra.
Sabato scorso c'è stata una manifestazione a Roma. Hanno sfilato in migliaia per le strade della capitaleNel mondo, una donna su tre subisce maltrattamenti nell'ambiente familiare. '' Una ogni tre donne nel mondo sarà violentata, aggredita, forzata ad avere relazioni sessuali o sarà maltrattata altrimenti durante la sua vita '', così Noeleen Heyzer direttrice esecutiva di UNIFEM ( Fondo delle Nazioni Unite per la Donna).
Secondo l'ISTAT, in Italia più di 6 milioni e mezzo di donne ha subito una volta nella vita una forma di violenza fisica o sessuale. Da noi la violenza è la prima causa di morte o invalidità permanente delle donne tra i 14 e i 50 anni. Più del cancro. Più degli incidenti stradali. Ogni giorno sette donne sono prese a botte, oppure sono oggetto di ingiurie o subiscono abusi. Il 62 per cento delle donne è maltrattata dal partner o da persona conosciuta. E i casi più gravi di violenza si riscontrano nell'ambiente familiare, da parte di chi si ama o si è amato.

Qualche giorno fa:

- Hai sentito di Xxxxxx? - mi dice Daniela, la mia edicolante.

- No, che ha fatto? - rispondo.

- Si è separata. E pensare che due mesi fa è stata qui e si faceva meraviglia di Yyyyyy che si era appena separata pure lei.

- Anche Yyyyyyy si è separata? - chiedo stupita.

- Ceeeeeeeeerto. Po' à lé, la Vergine de Caravaggio! (1) - conferma Daniela con il suo vizio di strascicare le vocali alla bresciana - Vòt véder che le s'è tacàde sò? (2)

- Bisognerebbe conoscere le circostanze. Giudicare non è mai bello quando non si sa come stanno esattamente le cose - rispondo ostentando una saggezza che sono ben lontana dall'avere.

- Cose ghè chì de conòser. La gà maiàt fòra tòt al so òm e pò dopo l'è 'ndàda. (3)

- Chi l'è che s'è separàt turna? (4) - chiede una signora anziana che ha sentito il nostro parlare.

Daniela la ragguaglia. E sono spiegazioni complicate che comprendono i genitori di entrambi i separandi, i fratelli, i nonni - che la signora anziana conosceva - tanto che risultano persino parenti. Oh, ma alla lontana neh...

- Il problema è uno solo. Ha ragione il nostro Santo Padre. La gente si separa perché non ha più il valore della famiglia! - sostiene agguerrita la signora anziana. Il mio pensiero va inesorabilmente alla Carfagna. Anche lei ha sostenuto di avere la famiglia tra i suoi valori. La sua o quella di SB? Mah...

- Non tutte le famiglie sono uguali, signora - mi permetto di contraddirla - ce ne sono alcune che proprio stanno bene sciolte. E poi il papa parla tanto ma lui una mica se l'è fatta.

- Signora, il papa non può perché lui ha fatto il voto di castità (5), però ha ragione. Guardi, io quando ero giovane vivevo in una corte dove c'erano tante famiglie. C'erano alcune che poverine.... le jà ciapàa la matìna prima che l'òm al partìes e le jà ciapàa la sera quan chèl turnàa andrè (6). Che pena che mi facevano poverine.

- E mi dica signora, possono essere considerate famiglie quelle? O sono piuttosto luoghi di dolore? Sono davvero indissolubili quei legami? In nome di che cosa? Di un Dio a cui il papa ha la presunzione di dare voce? Ma Dio non è vero Amore? E cosa c'entrano le botte con l'amore?

Silenzio.

Ho riflettuto in questi giorni su quello scambio di idee avuto dalla mia edicolante. Ho ripensato a quelle donne, a tutte le donne del passato. A quelle rinchiuse in casa, a quelle costrette a lavorare col pancione e a partorire nei campi, mia suocera me ne parlava spesso.  A quelle costrette a fare figli a catena, che non potevano rifiutarsi perché era un dovere coniugale sacro. A quelle battute perché la minestra era troppo salata o troppo insipida. A quelle a cui veniva solo chiesto e non dato. Ho pensato a loro e alla loro vita. Ho immaginato le loro lacrime, sparse sui campi di lavoro e nelle cucine.
E allora ho concluso che una delle basi fondamentali della cucina mondiale, il soffritto, non sia nato solo dalla scoperta della bontà dell'ortaggio- cipolla, ma che sia stato anche un bell'alibi. Il soffritto come escamotage per quelle donne che con la scusa di tagliare cipolle lasciavano andare liberamente le loro lacrime e le giustificavano. E allora ho pensato di dedicare loro un aforisma, perché anche ridendo con loro - non di loro - a distanza di anni mi sento di allungare un fazzoletto virtuale per asciugarne un po'.



184 AFORISMA MERCHESIANO

Il soffritto è una invenzione strategica. Spacciato come base culinaria indispensabile  era invece un' astuzia per giustificare le lacrime femminili.



(1) Anche lei, la Vergine di Caravaggio, intesa come
la Madonna di una "ridente" cittadina in provincia di Bergamo verso cui molti bresciani fanno pellegrinaggi in richiesta di protezione e grazie. Va da sé che Daniela dà della vergine a Yyyyyyy in tono dispregiativo, intendendo invece il contrario.

(2) Vuoi vedere che trattasi di epidemia?

(3) Cosa c'è da sapere. Ha approfittato della florida condizione economica del marito e poi se n'è ita.

(4) Chi è che si è separato, di nuovo?

(5) Il papa e i sacerdoti diocesani non sono tenuti al voto di castità che invece è previsto per altri ordini.

(6) Le prendevano (botte) la mattina prima che il marito partisse per il lavoro e le prendevano di nuovo la sera quando tornava.

lunedì, 17 novembre 2008
Del sollievo di Merchesa

Carissimi

avrete di certo letto sui giornali di oggi la notizia che il ministro Brunetta ha stabilito che i veri "fannulloni" - quelli contro cui ha dichiarato guerra all'inizio del suo mandato -
stanno a Sinistra. Non c'è dimostrazione, non ci sono dati, niente di niente. Nonostante questo il ministro di sente in diritto di offendere una parte cospicua della popolazione italiana. Solo perché non condivide la sua posizione politica? Altro che "Io sono un uomo di sinistra, perché io sono socialista. Sono un socialista di Forza Italia".

Lo so, figli miei, in fondo l'uscita di Brunetta non è nulla rispetto all'antico "I COGLIONI stanno a Sinistra" del nostro beneamato Premier. Anche se, in realtà, il Pri.Stro avvertì subito che si trattava di una frase ironica. Come sempre!

COGLIONI prima, FANNULLONI ora, a quando ABBRONZATI?


Amori miei, su questo blog Vi ho abituati a scherzare sui drammi della politica italiana.  Ma Vi confesso che stavolta credevo di non farcela.
"Hanno passato il segno" continuavo a pensare "Cosa ci diranno la prossima volta? Incapaci prima, lazzaroni poi, cosa ci aspetta ancora?".
Ho incominciato ad agitarmi.  "Vedrai che il prossimo attacco sarà su noi donne" mi sono detta. "Vuoi vedere che il prossimo attacco sarà nei nostri confronti?".

E qui l'Epifania, l'illuminazione, la rivelazione.

VUOI VEDERE CHE LA PROSSIMA VOLTA DIRANNO CHE LE DONNE DI SINISTRA SONO TUTTE TROIE?


Calma.
Calma e gesso.
Rifletti con ponderatezza sulla questione Merchesa mia.

Mumble... mumble.... mumble....

EUREKA! CI SONO!

NON DIRANNO MAI CHE LE DONNE DI SINISTRA SONO TUTTE TROIE, PERCHE' PER LORO IL "TROIUME" E' LA PIU' NOTEVOLE,  APPREZZABILE, INTERESSANTE, QUALITA' IN UNA DONNA.


Casomai diranno che lo siamo troppo poco o per nulla!

Fiuuuuuuuuuuuuu, che sollievo. Mi era presa una paura...
mercoledì, 12 novembre 2008
Delle telefonate di Merchesa

DRIIIIN

Qui Lupara Vandea dei Bocciofili, in arte Merchesa. Chi è che smania di parlarmi?

Oh, Buonasera Presidente ( è il Primo Ministro, Silvio Berlusconi), no caro, non mi disturbate affatto. Ditemi...

Cielo, Silvio, chi Vi critica ha ragione. Come avete potuto fare un errore così?

Certo che ha ragione chi polemizza... non si manda una Ministra delle Pari Opportunità a ricevere un Presidente di una nazione, soprattutto se è lo stato più importante del Sud America.

Non si discute, Presidente. Si manda un "pari rango" per ricevere un ospite così importante.

Che significa che la Ministra era elegantisima? Occhiali scuri, tubino nero e giacca verde muschio corta in vita non giustificano la scelta che avete fatto di lei. Avrete anche individuato in Mara Carfagana un' ottima padrona di casa, ma questo non toglie che non fosse lei la persona adatta a rivestire quel ruolo. Convincetevene.

Come?

Ma che significa?

Ma che dite?

Ossantocielo, Silvio! Non mi pare una buona ragione mandare una Gran Gnocca a ricevere il Presidente del Paese delle Gnocche per antonomasia! Anche perché, casomai, quello è il paese dei Trans...


Non ha nessuna importanza, caro Silvio. La Carfagna può averci messo tutto il tra(n)sporto che volete voi, ma non è lei che andava mandata in ricezione.

Amooooore, brava a "ricevere" fin che volete, ma non  può ricevere TUTTI!

O no?!

GASP!
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martedì, 28 ottobre 2008
Della scienza applicata bis

Carissimi

ho già avuto modo di informarVi sulle eccezionali scoperte fatte nel
reparto di Urologia dell'ospedale San Prepuzio di Scaccolapersi riguardo l'impotenza maschile e l'eiaculatio praecox, dopo che gli scienziati di quell'Ospedale hanno scoperto il Metodo Merchesiano e le sue possibili applicazioni anche in medicina.
Come già anticipato, la prima importante distinzione riguarda gli uomini impotenti e non, rispettivamente nelle categorie degli EIACULA-BUOI et EIACULA-TORI.


Un'altra interessante distinzione è stata rilevata in riferimento alle "dimensioni" dei diversi membri, dove per "membri" si intende i peni degli esaminati e non la Commissione di Studio ( ovvero gli esaminandi).
In base alle "misure" i signori maschi sono stati distinti in tre categorie: IPODOTATI, NORMODOTATI E IPPODOTATI.


Personalmente propendo per la seconda categoria, perché se è vero che in medio stat virtus in mancanza della Virtus c'è sempre il medio!
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mercoledì, 22 ottobre 2008
Della scienza applicata

Carissimi

certo Voi tutti saprete che il Metodo Merchesiano è scienza applicata. Ormai persino Rubbia mi telefona per avere chiarimenti sugli esperimenti da fare in quel di Ginevra.
I risultati più interessanti, però, si hanno inspiegabilmente in campo ginecologico e andrologico.

Le ultime scoperte fatte nel reparto di Urologia dell'ospedale San Prepuzio di Scaccolapersi riguardano l'impotenza maschile e l'eiaculatio praecox.
Sono state riconosciute, per esempio, diverse categorie di EIACULA-TORI. Ma la scoperta più interessante riguarda gli uomini affetti da impotenza che, molto correttamente, "godono" ora di una nuova definizione: EIACULA-BUOI.
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venerdì, 12 settembre 2008

Degli shock

Conoscente - Ciao Francesca, quanto tempo è che non ci si vede.

Lamiautrice - Ciao cara, come stai? (Convenevoli vari)

Conoscente - E questo bel bambino, chi è? (Informiamo i Signori Lettori che Lamiautrice stava spingendo il passeggino dell'ultimo nato in famiglia di cui è anche madrina: Sebastiano, due mesi)

Lamiautrice - (gonfia di orgoglio) E' il mio nipotino.

Conoscente - Ahhhhhh, sei diventata nonna?

Lamiautrice - (Bròta sfondrada sòpa*1) Ma no, è il figlio di mia sorella. Guarda che LaGrande fa i 15 anni il mese prossimo. Un po' eccessivo pensarmi nonna, non credi?

Conoscente - Con le quindicenni del giorno d'oggi? Non crederai che la tua sia da meno!

Lamiautrice - (Bròta sporcaciùna, roia de na roia, roia tè e tò màder e la màder de tò màder*2) Non saprei... In ogni caso è stato un  vero piacere incontrarti. Spero succeda di nuovo e a breve. (Ma 'ncùlet...*3)


Traduzione  *1 vagina prolassata, claudicante e di spiacevole aspetto

                    *2 Ultima discendente di famosa genìa di meretrici, tutte note per l'insolito aspetto fisico di rara  laidezza

                    *3 Accomodati a quel paese

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mercoledì, 10 settembre 2008
Dell'incompetenza

On. Bossi - Esìmia, l'è un Governo di incompetenti, tàl dighe mè.

Merchesa - Mai stata più d'accordo con Voi, mio caro.

On. Bossi - Ma si può dare il Ministero dell'Istruzione a una che non ha mai fatto la profe?

Merchesa - Il Vostro Pri.stro ha fatto di peggio con noi italiani, mio caro. Ha sodomizzato tutti, anche quelli che non sono mai stati gay! Se non è incompetenza questa...
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venerdì, 29 agosto 2008
Della logica tra amici

iBorisse - Mi sono accorto che spesso sono molto approssimativo nelle cose che faccio.Me ne sono reso conto in questi giorni mentre prendevo le misure per comprare il legno necessario a costruire una piccola libreria.
Ogni volta che compro compensato, tavole e affini finisce sempre che mi manca o mi avanza del legno.Questa volta però ero deciso a fare le cose per bene, in maniera scientifica.(omissis) A questo punto sono andato all’Ikea e ho comprato una billy. Che ne dite Esimia?

Merchesa - Interessante... E questo fatto mi suggerisce una domanda, caro amico. Ma all'Ikea se la libreria si chiama Billy la scrivania si chiamerà Monica?

iBorisse - Esìmia, siete una donna molto saggia.

Merchesa - Figliolo, visto l'intensità con cui scopo direi che sono più una donna saggina!

iBorisse - Merchesa, Voi siete una donna dotata di buonumore e di buon umore.


Merchesa - Questo sì che è uno splendido epitaffio!
giovedì, 24 luglio 2008
Delle chat di Merchesa

ZZZ - Ciao... hai voglia di un po' di complicità?

Merchesa - State fondando una associazione a delinquere?

ZZZ - Intendevo dire se hai voglia di conoscere meglio un uomo simpatico e belloccio.

Merchesa - In che senso?

ZZZ - Nel senso se hai voglia di giocare un po' con me.

Merchesa - Non rinuncio mai a giocare. Nascondino? Bandiera? Scala quaranta?

ZZZ - Eheheh... in rete si gioca  a nascondino. (Pausa) C6?

Merchesa - Si capisce anche da lì che la cervicale è uno dei miei problemi?

ZZZ - Scusa, non ho capito...

Merchesa - C6, è una vertebra cervicale.

ZZZ - No dai, volevo chiederti se eri ancora on line.

Merchesa - Certo che sono on line, ma stiamo giocando a nascondino e tu mi fai parlare. Che accidenti di nascondino è se mi fai parlare? Scusa, questo è barare. Adesso lo dico all'arbitro.

ZZZ - Ahahaha, sei simpatica. Se vieni in MSN possiamo accendere la cam.


Merchesa - Per giocare a nascondino?

ZZZ - Certo.

Merchesa - Cioè, dovremmo spostarci su Messenger per aprire le cam e non farci vedere? CAZZO, MA HO CONOSCIUTO UN GENIO STASERA!

ZZZ - Sei ironica. Molto ironica. Ironicissima.

Merchesa - Ironicerrima!!!

Dopo qualche ora:


XXXX - Ti andrebbe di incontrarci? Potrei portare un bel paio di manette... sarà bellissimo abusare di te mentre fai finta di ribellarti.


Merchesa - Ma lo sai che mi hai aperto un mondo? E' da un po' che mi chiedevo chi mi ricordavi. Le manette mi hanno svelato l'arcano. UN CARABINIERE, di quelli delle barzellette. Sei scemo uguale!
postato da: merchesadixit alle ore 17:52 | Permalink | commenti (21)
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mercoledì, 16 luglio 2008
Delle chat di Merchesa

XWX - Di dove sei?

Merchesa - Brescia.

XWX - Wow.... le bresciane mi fanno impazzire!

Merchesa - Hai conosciuto mia madre, per caso?

XWX - Ahahaha... sei simpatica... non ho conosciuto tua madre... magari tua sorella. E' simpatica anche lei?

Merchesa - Mia madre o mia sorella?

XWX - Tua sorella... ma anche tua madre... cioè qual è delle due che fa impazzire?

Merchesa - Sono io quella che fa impazzire in famiglia.

XWX - Ma non era tua madre?

Merchesa - Lascia stare...

XWX - No scusa, è che mi sto incartando.

Merchesa - A che ti serve incartarti? Per tirare pacchi?

XWX - Cioè... credo di non aver capito...

Merchesa - Era una battuta. Fa nulla.

XWX - Ne fai spesso?

Merchesa - Soprattutto di caccia, ma becco solo polli. Che poi beccare polli non è il mio passatempo preferito. Ma al giorno d'oggi se vuoi andare in TV ti tocca. Hai presente l'uomo che morde il cane? Quello fa notizia. Ecco perché ho deciso di beccare polli.

XWX - Perché vuoi andare in TV? Vuoi fare la velina? Alla tua età si più una velona... ahahahahahah


Merchesa - Ma quale velina, casomai voglio diventare Ministro. Che poi si favoleggia molto sulla Carfagna e le sue fellatio... mah... Se quella è diventata Ministro per quel tipo di servizio a me che sono l'apologeta del pompino che mi fanno? Presidente della Repubblica?

XWX - Vuoi diventare Presidente della Repubblica?

Merchesa - Non dirlo a nessuno... shhhhh... PdR lo può diventare chiunque. Personalmente miro più alla Corte Costituzionale.

XWX - Come mai?


Merchesa - Per via delle iniziali: CC. Sono una fan sfegatata di Coco Chanel.

XWX - Mi stai prendendo in giro.

Merchesa - Ioooooooooooo? Ma quando mai!

XWX - Allora ti faccio un regalino. (emoticon di un orsacchiotto)


Merchesa - Carino, grazie. L'importante è che non sia un orsetto lavativo. Noi bresciani non sopportiamo i procioni terroni!