Degli auguri di Merchesa
"Ormai il Natale è vicino. Alberto ed io camminiamo spalla contro spalla nella lunga schiera grigia, curvi in avanti per resistere meglio al vento. E' notte e nevica; non è facile mantenersi in piedi, ancora più difficile mantenere il passo e l'allineamento: ogni tanto qualcuno davanti a noi incespica e rotola nel fango nero."
Primo Levi, Se questo è un uomo
Carissimi
mi sono chiesta leggendo questo brano se sia più facile stare vicini stretti stretti in un campo di concentramento o in un centro commerciale. Che differenza c'è in fondo tra i due? Nei centri commerciali si sta molto concentrati, sia fisicamente che con la testa, tutti presi dagli acquisti da fare o dai portafogli da proteggere. Nei campi di concentramento, invece, si lavora e si produce; comunque in vista della commercializzazione. La sigla di entrambi è CC. Entrambi mi mettono angoscia.
"Cara Kitty, qui all'Alloggio segreto la notizia che ognuno per il Natale avrà 125 grammi di burro in più è stata accolta con gioia. Sul giornale c'è scritto addirittura un quarto di chilo, ma riguarda solo i fortunati mortali che ricevono le tessere dallo stato e non gli ebrei..."
Anne Frank, Diario
Tutti trascorrono il Natale, tutti. Ma non tutti nello stesso modo. Molti lo trascorrono in solitudine, o in ospedale, o nei disagi fisici, economici e morali.
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade.
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle.
lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata.
Giuseppe Ungaretti, Natale
Molti sono i bambini che nascono al mondo il giorno di Natale, non tutti fortunati né tantomeno re.
Nel gelo del disamore...
senza asinello né bue...
Quanti, con le stesse sue
fragili membra, quanti
suoi simili, in tremore,
nascono ogni giorno in questa
Terra guasta!...
Giorgio Caproni, Dinanzi al Bambino Gesù pensando ai troppi innocenti che nascono, derelitti, nel mondo
Eppure io la "sento" ancora questa accidenti di festa. E sento che i miracoli possono ancora accadere. Accadono se uno ci crede, se ci si vuole credere. Ecco, io ci voglio credere ancora e non perché credere non mi costa nulla (Pascal) ma perchè non credere all'Amore può solo peggiorarci come individui.
[...] Eppure io sento
che se qualcuno mi dicesse alla Viglilia di Natale,
"Vieni a vedere i buoi inginocchiati
nella solitaria fattoria presso quella
lontana vallata che conoscevamo da bambini"
io lo seguirei nel buio
sperando che sia proprio così.
Thomas Hardy, Buoi
A tutti coloro che passano di qui un caloroso saluto merchesiano di BUON NATALE.
Vi abbraccio
Vostra Merchesa

"Ormai il Natale è vicino. Alberto ed io camminiamo spalla contro spalla nella lunga schiera grigia, curvi in avanti per resistere meglio al vento. E' notte e nevica; non è facile mantenersi in piedi, ancora più difficile mantenere il passo e l'allineamento: ogni tanto qualcuno davanti a noi incespica e rotola nel fango nero."
Primo Levi, Se questo è un uomo
Carissimi
mi sono chiesta leggendo questo brano se sia più facile stare vicini stretti stretti in un campo di concentramento o in un centro commerciale. Che differenza c'è in fondo tra i due? Nei centri commerciali si sta molto concentrati, sia fisicamente che con la testa, tutti presi dagli acquisti da fare o dai portafogli da proteggere. Nei campi di concentramento, invece, si lavora e si produce; comunque in vista della commercializzazione. La sigla di entrambi è CC. Entrambi mi mettono angoscia.
"Cara Kitty, qui all'Alloggio segreto la notizia che ognuno per il Natale avrà 125 grammi di burro in più è stata accolta con gioia. Sul giornale c'è scritto addirittura un quarto di chilo, ma riguarda solo i fortunati mortali che ricevono le tessere dallo stato e non gli ebrei..."
Anne Frank, Diario
Tutti trascorrono il Natale, tutti. Ma non tutti nello stesso modo. Molti lo trascorrono in solitudine, o in ospedale, o nei disagi fisici, economici e morali.
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade.
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle.
lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata.
Giuseppe Ungaretti, Natale
Molti sono i bambini che nascono al mondo il giorno di Natale, non tutti fortunati né tantomeno re.
Nel gelo del disamore...
senza asinello né bue...
Quanti, con le stesse sue
fragili membra, quanti
suoi simili, in tremore,
nascono ogni giorno in questa
Terra guasta!...
Giorgio Caproni, Dinanzi al Bambino Gesù pensando ai troppi innocenti che nascono, derelitti, nel mondo
Eppure io la "sento" ancora questa accidenti di festa. E sento che i miracoli possono ancora accadere. Accadono se uno ci crede, se ci si vuole credere. Ecco, io ci voglio credere ancora e non perché credere non mi costa nulla (Pascal) ma perchè non credere all'Amore può solo peggiorarci come individui.
[...] Eppure io sento
che se qualcuno mi dicesse alla Viglilia di Natale,
"Vieni a vedere i buoi inginocchiati
nella solitaria fattoria presso quella
lontana vallata che conoscevamo da bambini"
io lo seguirei nel buio
sperando che sia proprio così.
Thomas Hardy, Buoi
A tutti coloro che passano di qui un caloroso saluto merchesiano di BUON NATALE.
Vi abbraccio
Vostra Merchesa

postato da: merchesadixit alle ore 11:59 | Permalink | commenti (27)
categoria:dellamore, dellamicizia, della poesia, della religione, dei calembour, della salute, della società , della vita di merchesa, citazioni ec-citanti
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