Giovedì 53 ottobre 2007
Delle conoscenze di Merchesa
UNA STORIA VERA
Alessandra ha 21 anni e un figlio di due, Kevin. L'ha avuto col grande amore della sua vita, Fausto. Strano destino per un uomo con questo nome, evoca felicità e gioia, invece ha reso la vita di Alessandra un inferno. O almeno è quello che pensiamo noi che la conosciamo. Alessandra, invece, è convinta che Fausto sia e resti il grande amore della sua vita, nonostante la massacri di botte.
L'ha conosciuto a 17 anni. A 18 è rimasta incinta ed è andata a convivere con lui. Sono stati mesi bellissimi, dice lei. Sono stati mesi di continue corse al Pronto Soccorso per i traumi da botte. L'ha picchiata anche quando era incinta. Quel giorno Alessandra ha chiamato il padre al telefono. "Corri papà, sono a terra e non riesco a rialzarmi". Il padre ha preso l'auto ed è corso da lei. E' entrato nel "nido d'amore" e ha trovato Alessandra a terra, nera di botte, che si teneva il pancione che minacciava contrazioni.
Allora il padre di Alessandra non ci ha più visto. Il suo viso è diventato una maschera di dolore. Ha dato un urlo. Non poteva vedere la figlia in quelle condizioni. La rabbia e il dolore l'hanno fatto impazzire. La figlia non poteva accettare tutto quello. Come poteva farlo? Come? COME?
Allora ha reagito. Una volta per tutte. L'ha preso una furia cieca e.....
Ha dato ad Alessandra il resto delle botte. Le ha dato quelle che erano rimaste nelle mani di Fausto.
Non una parola da lui con Fausto. Non una parola da Fausto con lui.
Alessandra dopo qualche tempo ha avuto Kevin, un maschio. Non vive più con Fausto ma coi genitori, ma quando può scappa di casa per raggiungerlo.
"Lui è il grande amore della mia vita" ripete sovente. "Mi picchia perché mi ama. Quando c'è l'amore il resto non conta" le ho sentito dire troppe volte.
Alessandra è una donna che ama troppo.
Kevin è destinato ad essere un maschio che picchia la propria donna.
Per favore, fai in modo che non ci siano altre donne come Alessandra. Fai in modo che molte di loro capiscano. Fai in modo che non si ripetano più certe situazioni. Ti prego, LEGGI QUI.
PER FAVORE, SOTTOSCRIVI QUESTO APPELLO.