lunedì, 31 marzo 2008
Della scienza merchesiana applicata
Carissimi
un astronomo iracheno sostiene che la terra sia piatta.
Piatta? E le montagne allora? Solo l'Himalaya val bene una quinta!
lunedì, 31 marzo 2008
Dei banchetti preelettorali
Davanti al Duomo della mia citta uno spiegamento di forze. Baracchini coperti dai seguenti manifesti imperano nella piazza centrale.

Un simpatico signore si avvicina a Merchesa e le dice compiacente:
"Vuole firmare il nostro programma Signora"
E la Vostra Merchesa:
"Mio caro, non potrei mai firmare un programma che ha come tema dominante il fallocentrismo. Non trova anche Lei che quel - Rialzati Italia - sia dannatamente fallico? Non sono una donna fallica, mi dispiace. Mi è geneticamente impossibile firmare!"
I presenti, basiti, tacciono.
Carissimi, non sarò una donna fallica ma come donna castrante non mi manca nulla!
venerdì, 28 marzo 2008
Dell'amore
Carissimi
che io sia un'amore di donna è fuori discussione. Chi ha l'immensa fortuna di conoscemi lo sa, ha avuto modo di verificare quanto ciò corrisponda a verità. E non mi limito a questo. Sono anche bellissima, intelligentissima, e soprattutto apotropaica. Chi passa di qui rimane segnato. Nel bene, naturalmente, perché io sono SOLO benefica. Anche bene- fica, ma quella è un'altra cosa.
Apotropaica dicevo, cioè porto molta fortuna. Per esempio, se qualcuno desidera ardentemente qualcosa basta che lo pensi e che pronunci lentamente e sottovoce "Merchesa... Merchesa... Merchesa..." per tre volte che il desiderio si avvera. C'è gente che mi invoca quando deve avere rapporti amorosi per evitare il fallimento. Sono meglio di un Viagra.
E' importante il rapporto sessuale, ovvio, ma senza amore vale di meno. Ecco perché chi si incontra qui si innamora anche.
Ho scoperto oggi, con mia immensa gioia, che due amici si sono innamorati. "Che c'è di strano?" si chiederanno i più infingardi, "la gente si innamora di continuo". Eccerto, ma questi due si sono innamorati tramite il mio blog!
Conosco Lei da 4 anni. E' una delle mie più vecchie web amiche. E' una delle poche persone che ho conosciuto dal vivo, oltrepassando il valico del virtuale. Le voglio molto bene. Conosco le sue vicissitudini e Lei le mie. Siamo state e siamo ancora molto vicine.
Conosco Lui da due anni. E' un tipo onesto e sincero, una bella persona. Non siamo in grandisima confidenza, ma il saluto reciproco in chat non manca mai.
Lui e Lei, gentili amici, si sono conosciuti attraverso il mio blog. Mi leggono entrambi, mi commentano, si sono scambiati pvt, gli indirizzi di chat, e.... ed è scoppiato l'ammmore. Che c'è di strano Vi chiedete? Di strano nulla, è che io oggi sono felice. Per loro, perché voglio loro molto bene, e per me, perché ancora una volta ho la conferma che dal mio amore di blog non poteva che scaturire un rapporto d'amore.
Amore, signori miei, mica pizza e fichi!!! Tzè...
giovedì, 27 marzo 2008
111 AFORISMA MERCHESIANO
Concordo con chi sostiene che le donne siedano sul loro tesoro. Ecco perché ce l'ho blindata!
mercoledì, 26 marzo 2008
Della filosofia merchesiana
C'è che ti alzi una mattina e il mondo si presenta ribaltato. Sottosopra. Hai appena avuto un incidente automobilistico in cui ti sei cappottata e quindi pensi che ormai sia normale che tutto si ribalti.
C'è che ti può succedere di ricevere due notizie in un'ora che ti cambiano la vita. La prima è ferale, la seconda è meravigliosa. E allora non sai deciderti, non sai se essere disperata o felice. O disperatamente felice. O felicemente disperata. Decidi quindi semplicemente di essere, perché nell'essere ci sta tutto.
C'è che un amico ti ricorda che il bicchiere può essere mezzo vuoto ma anche mezzo pieno. Potete fermarvi voi due a una tale banalità? Certo che no, le lasciate ad altri. E allora incominciate a parlare dei contenuti. Meglio mezzo bicchiere di acqua o di vino della Franciacorta? Meglio una pinta di birra o poche gocce di elisir di eterna giovinezza? Urina per esami?
C'è che pensi che forse non sia il contenuto ciò che merita la tua attenzione. E se fosse la forma? Non è forse vero che nell'Aldilà chiamano la forma "Anima"? Ma la forma di cosa? Del contenitore?
C'è che allora ti rendi conto improvvisamente che mentre eri concentrata nell'analisi del contenuto del bicchere non ti sei resa conto che stavi maneggiando un prezioso Lalique. E sei felice. Finalmente stai imparando a guardare.
mercoledì, 26 marzo 2008
Degli sms pasquali a Merchesa
SMS amicale - A noi che cerchiamo la felicità: dimentichiamola, non si trova. Non c'è, non è cosa. Non è merce. E' frutto: coltiviamola! Dissodiamo il terreno, gettiamo il seme, annaffiamo il germoglio, curiamo le foglie. Contentiamoci della pianta e della sua ombra. Come d'incanto, un giorno che non sapremo, la felicità penderà dai suoi rami. BUONA PASQUA.
SMS in risposta di Merchesa - Ecco perché non sono felice: non ho il pollice verde!
martedì, 25 marzo 2008
Delle vacanze di Merchesa
Carissimi
eccomi di ritorno dalle mie ferie pasquali per il Vostro sommo gaudio. E per deliziarVi ulteriormente non mi resta che raccontarVi le mie ferie. Un po' come quando si mostrano le diapositive dei nostri viaggi agli amici. Non trovate sia egualmente divertente? 
Comincerei con un rapido paragone tra il viaggio d'andata e quello di ritorno. Tre ore venerdì pomeriggio per raggiungere la Toscana dalla Franciacorta e sette di ritorno per raggiungere la Franciacorta dalla Toscana. Succede quando si viaggia con dei geni che decidono il rientro per il Lunedì di Pasquetta, giorno notoriamente dedicato agli ingorghi autostradali.
La permanenza in quei siti è stata piuttosto piacevole, se non fosse per il tempo che ci ha regalato una Pasqua fuori dai soliti schemi metereologici.
Sabato sosta a Colle val d'Elsa. Graziosa cittadina da noi visitata velocemente. Sabato avevamo urgenze di tipo culinario da soddisfare. Allora, gambe sotto il tavolo e... ribollita, pappardelle al ragù di cinghiale, ravioli integrali al ripieno di capriolo e ribes, tagliata e rucola, semifreddo ai cantucci e vin santo, soufflè al cioccolato. Chianti, ovviamente.
Domenica a San Gimignano. Una giornata uggiosa come ne ho viste poche. Freddo, vento che sembrava Natale. Visita veloce della città, sguardo d'intesa tra i presenti e... gambe sotto il tavolo. Finocchiona, salame e prosciutto toscani, pane toscano, schiacciata al rosmarino, focaccia al pecorino e pomodoro fresco, dolce pasquale tipico del posto profumato all'anice. Chianti, ovviamente.
Lunedì è stata la volta di Volterra ( che meraviglia che fosse la terza località, altrimenti non avrei potuto scrivere "la volt-a di Volt-erra"). La mattina nevicava. Non ho mai patito tanto freddo come in questi posti. Visita veloce alla città, sguardo d'intesa tra i presenti e... gambe sotto il tavolo. Salumi misti di cinta senese, grigliata mista di cinta senese e agnello, fiorentina, bistecca di cinta senese con mele e castagne, cantucci e vin santo, torta imperiale al cioccolato. Chianti, ovviamente.
Chi ha detto che il senso preponderante del visitare luoghi sia la vista? Noi ci abbiamo dato dentro di gusto e olfatto stavolta. Non credo proprio che abbiamo fatto male. Quantomeno abbiamo una scusa per ritornare in quei posti, anche se ammetto che non sono stata molto bene fisicamente, sentivo vibrazioni non mie. Pazienza...
A Pasqua, in tutto il mondo, Gesù è risorto.
A Pasqua, in Toscana, Gesù è "resort".
venerdì, 21 marzo 2008
Degli auguri pasquali di Merchesa
Carissimi
il mio pc è tornato funzionante giusto in tempo per farVi i mei auguri. Potevate trascorrere una Santa Pasqua senza? Certo che no. Ecco allora che la tecnologia Vi è venuta in aiuto liberandomi da quel figlio di trojan che si era infilato nel Bios. Chissà a che chakra corrisponderà il Bios... primo o secondo? Lasciamo il dubbio a AMan. Ci passerà sopra tutta la Pasqua studiando il caso, se lo conosco bene.
Vorrei lasciarVi il mio più sentito augurio proprio in questo venerdì santo. Di solito è a Natale che si augura la pace, ma mai l'augurarvela mi è sembrato più appropriato che in questo periodo. Quando si legge in rete o sui giornali che si lotta per la pace si viene presi sempre da uno strano ottundimento, come se ci si trovasse di fronte a una contraddizione in termini. E forse è proprio così. Forse i non violenti non sono su questa terra. Forse lo sono solo gli alieni. Chissà come si chiameranno gli alieni non violenti... Eta TiBeta?
Il mio riferimento al Tibet non è a caso. Siamo tutti spettatori di quello che lì sta succedendo. Anche il Papa, che se non incontra il Dalai Lama non è per motivi politici, echeccavolo. Sta lavorando anche per lui! Lo sappiamo tutti che il Santo Padre è molto attento ai diritti umani. Lo è molto di più all'ipotesi di rovesci divini, ma questa è un'altra storia. Più che tutto direi che li minaccia.
Il Papa ha fatto della difesa dei diritti umani la sua bandiera, sostiene il suo portavoce. Francamente leggendo i suoi comportamenti viene più il dubbio che sua Santità abbia alzato da tempo la bandiera bianca dei diritti umani... ma tant'è.
Dicono che Bush abbia dichiarato che lui a Pechino andrà comunque per le Olimpiadi. A fare che? Il lancio del piattello? Non si sa ancora in che disciplina ma è certo che scenderà in campo. Si vede che il libro di Tremonti sul pericolo cinese è già stato pubblicato anche lì.
Il Dalai Lama, come sapete, non vive in Tibet ma in India, dove è esiliato dopo l'occupazione cinese della sua terra. Da allora alcuni lo chiamano Dalai Cammello per la capacità di resistenza. Il Dalai Dromedario è rimasto in Tibet, perché non sputa nel piatto dove mangia, soprattutto se contiene anatra alla pechinese. Oggi, 21 marzo, in Tibet celebrano gli involtini primavera, tipico abbigliamento dei monaci tibetani.
Il lama è un animale che vive sulle Ande fin dai tempi della civiltà Inca. Ecco perché è abituato a Inca-ssare e non si Inca-zza mai. C'è che sostiene che in fondo sia un falso. Il lama è pur sempre un appartenente alla famiglia degli ungulati e diciamoci la verità, chi sfodera le unghie non può essere un pacifista! E tantomeno chi ricorda un'arma! Echeccavolo... Voi e il Vostro relativismo religioso...
BUONA PASQUA

venerdì, 21 marzo 2008
Della primavera che è oggi
San Benedetto, la rondine sotto il tetto.
Fiuggi, l'aquila sotto la tettoia.
venerdì, 21 marzo 2008
Dei colloqui di Merchesa bis
Berlusconi- Esìmia Merchesa, non capisoc perché tutte quelle polemiche sul suggerimento che ho dato a quella precaria. Che male c'è nel consigliare di sposare un miliardario? Che colpa ne ho io se i miliardari preferiscono le donne sorridenti?
Merchesa- Erano le bionde, mio caro, e non intendevano le sigarette. Comunque avete ragione. Sposare un miliardario ha e dà i suoi benefici. L'unico problema e che dopo una ventina d'anni ti trovi costretta a scrivere a Repubblica per lamentarti di essere la metà di niente!