venerdì, 30 novembre 2007
Venerdì 61 ottobre 2007

Della violenza alle donne


Carissimi

I dati riguardanti la violenza sulle donne sono inquietanti. Dall'inizio dell'anno ben 62 donne sono state ammazzate dal marito o dal compagno. Ora, amici miei, è nota a tutti la mia passione smodata per il numero 69, ma questo è l'unico caso in cui mi auguro che tale cifra non venga raggiunta entro la fine del 2007. 62 ci avanzano!


Certo se si trattasse di maschi ammazzati ci sarebbero già fior di interrogazioni parlamentari, si parlerebbe di calamità, della tragedia della società, del crollo dei valori. Ratzinger probabilmente si sarebbe già strappato le vesti griffate, Ruini avrebbe già consigliato come scrivere una legge ad hoc, con quali commi e postille. Invece trattasi "solo" di donne.

Molte di loro se la cercano, diciamocelo. Tenessero la bocca chiusa e aprissero le gambe quando glielo si comanda il mondo viaggerebbe con più ordine. In fondo sono loro l'origine del Caos. Tra l'altro il Metodo Merchesiano dimostra quanto la violenza sia inevitabilmente connessa alla "donna". Vediamo come.

VIOLENZA, termine di sicuro impatto emotivo e di cui tutti conosciamo il significato, altri non è che l'unione di due nomi femminili: VIOLA e ENZA. Quindi che pretendono ste' sceme?

L'ISTAT ha fornito dei dati interessanti. Il 36% delle stuprate è composto da laureate. Poi via via le diplomate, le medie e solo il 12% di donne con la licenza elementare. Ne deduciamo che lo studio fa malissimo ed è pro-stupro.
Delle stuprate il 35% è formato da dirigenti contro il 21% di operaie. E' evidente che anche l'emancipazione porta sfiga. Tra le cause di morte nel 55% dei casi trattasi di strangolamento. Essere soffocate è molto trendy. Va molto anche l'accoltellamento ma sporca di più.
I dati ISTAT sono interessanti, ma qualcuno dovrebbe spiegare ai signori maschietti che quando parliamo di quote rosa intendiamo un altro tipo di percentuale!


L'onorevole Barbara Pollastrini, ministro per le pari opportunità, si è sentita chiamata in causa. Ha lanciato così una ferma e interessante proposta al Governo. Mutare il nome di EVA-SIONE fiscale nel più adatto e meno maschilista ADAMO-SIONE fiscale.

Anche gli uomini della destra si è lanciata a difesa delle donne in modo massiccio e convinto. Qualcuno però dovrebbe spiegare loro che tingersi i capelli, fare il lifting e portare i tacchi alti non è sufficiente per dirsi solidali e partecipi!

Nella sfilata di sabato 24 novembre ha fatto notizia la contestazione di alcune fanatiche contro le ministre del Governo presenti all'evento. Non siamo d'accordo con queste donne. Gli atteggiamenti fascistoidi non fanno loro onore e non aiutano la crescita del movimento. La Prestigiacomo può essere fighetta e antipatica ma ha lottato all'interno del suo stesso Governo e per le donne. Non è così che si lotta, non è dividendosi. La solidarietà femminile è un concetto ancora lontano da raggiungere e forse ancora più importante della parità sessuale. Non miriamo alla rivalità per il possesso del potere o della poltrona, l'emancipazione non è questo. E' piuttosto una convivenza civile tra persone. E quella, purtroppo, ancora manca.

Dicono che la contestazione di sabato fosse dovuta al pacchetto giustizia. E cosa pretendevano da delle femministe? Che approvassero un pacco? Casomai avrebbero dovuto proporre una VAGINO-SICUREZZA!
venerdì, 30 novembre 2007
Venerdì 61 ottobre

72 AFORISMA MERCHESIANO

Possedere una Polo non fa di me una donna frigida!

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categoria:aforisma merchesiano
giovedì, 29 novembre 2007
Giovedì 60 ottobre 2007

Di Merchesa in tutta la sua beltade


Carissimi

Come promessoVi eccomi in costume di scena in tutto il mio splendore.



commedia 026










Come vedete, ormai è scientificamente dimostrato che sono una donna con gli uccelli in testa. Ma questo fa di me una testa di cazzo?


mercoledì, 28 novembre 2007
Mercoledì 59 ottobre 2007

Delle stranezze mica tanto tali


Carissimi

sembra che ci sia chi si diverte a fare sesso con una bicicletta. Robert Stewart, un uomo di 51 anni, è stato sorpreso in atteggiamenti equivoci con la sua bicicletta. Per questo motivo l'uomo è stato immediatamente arrestato.
Per quale motivo, ci chiediamo noi?

Magari trattavasi di una Graziella...

Oppure sarà stata una bici con la pompa.

In ogni caso non hanno fatto male ad arrestarlo. Con il ciclo certe cose non si fanno!
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categoria:dellamore, dei calembour, del costume, della società, del sesso
mercoledì, 28 novembre 2007
Mercoledì 59 ottobre 2007

Delle concorrenti di Merchesa


Carissimi

molto scalpore sta facendo la vicenda di Madame web, una professoressa di Pordenone che ha presentato i suoi film hard alla Fiera dell'Eros di Berlino. Un successone, sostengono i suoi ammiratori, ha ricevuto ben  32.000 visite sul sito. 32.000? Principiante...

Anche le mie passeggiate sono famose, ma non a Berlino. Io preferisco Berlingo, ridente paesello in provincia di Brescia assai vicino alla mia Franciacorta. Non è una località famosa come Berlino ma ha qualcosa in più.

Berlin-g-o: una Berlino col punto G.

Dovessi lanciare un Festival erotico in risposta a Berlino  non avrei dubbi, lo farei a Berlingo.

Madame web, dicevamo, e dove poteva finire se non in rete? E' naturale che una NAVE SCUOLA finisca per fare l'INTER-NAUTA. No?!




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categoria:del virtuale, dei calembour, del costume, del galateo, della vita di merchesa, del sesso
martedì, 27 novembre 2007
Martedì 58 ottobre 2007

Delle deduzioni di Merchesa


Carissimi

abbiamo scoperto che per iscriversi al Partito della Liberà non è indispensabile essere galeotti. E' comunque gradito avere dei processi pendenti!
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categoria:della politica, dei calembour, della televisione
lunedì, 26 novembre 2007
Lunedì 57 ottobre 2007

Della cucina di Merchesa


Carissimi

succede a volte che ci prendano degli incomprensibili dubbi. Ma se Prodi è assodato sia la mortadella, nel panino di Mimum che ci mette la Casa delle Libertà? Non lo sapevamo, non ci eravamo mai arrivati.
Poi succede che un giorno SB si lanci in una delle sue  solite sobrie dichiarazioni. "La CdL ormai era un ectoplasma". Ed ecco la rivelazione, l'epifania. L'ectoplasma è una specie di fantasma. Il fantasma più famoso è quello Formaggino. Il formaggino più famoso è il Mio, metafora del possesso della CdL da parte di SB.
Come vedete, miei cari, col Metodo Merchesiano tutto si spiega, tutto torna!


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categoria:della politica, dei calembour, della cucina, della società, della televisione
sabato, 24 novembre 2007
Sabato 55 ottobre 2007

Degli hobby di Merchesa


Merda merda merda!


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categoria:della vita di merchesa
venerdì, 23 novembre 2007
Venerdì 54 ottobre 2007

Del sarcasmo di Merchesa


- Esimia, abbiamo letto della  Vostra battaglia contro la violenza alle donne. E' una cosa che Vi sta molto a cuore e si vede. Ma possiamo conoscere il perché del Vostro impegno?

- E' molto semplice mio caro. La mia è una battaglia di civiltà, ma soprattutto di buon gusto. Faccio notare che il viola delle botte è un tono di colore difficilissimo da portare, che non sta bene né alle bionde né alle brune!



PER FAVORE, SOTTOSCRIVI QUESTO APPELLO. GRAZIE.
postato da: merchesadixit alle ore 15:21 | Permalink | commenti (5)
categoria:della politica, dei calembour, della società, della vita di merchesa, del sesso
giovedì, 22 novembre 2007
Giovedì 53 ottobre 2007

Delle conoscenze di Merchesa

UNA STORIA VERA

Alessandra ha 21 anni e un figlio di due, Kevin. L'ha avuto col grande amore della sua vita, Fausto. Strano destino per un uomo con questo nome, evoca felicità e gioia, invece ha reso la vita di Alessandra un inferno. O almeno è quello che pensiamo noi che la conosciamo. Alessandra, invece, è convinta che Fausto sia e resti il grande amore della sua vita, nonostante la massacri di botte.

L'ha conosciuto a 17 anni. A 18 è rimasta incinta ed è andata a convivere con lui. Sono stati mesi bellissimi, dice lei. Sono stati mesi di continue corse al Pronto Soccorso per i traumi da botte.  L'ha picchiata anche quando era incinta.  Quel giorno Alessandra ha chiamato  il padre al telefono. "Corri papà,  sono a terra  e non riesco a rialzarmi".  Il padre ha preso l'auto ed è corso da lei.  E' entrato nel "nido d'amore"  e ha trovato Alessandra  a terra,  nera di botte,  che si teneva il pancione  che minacciava  contrazioni.

Allora il padre di Alessandra  non ci ha più visto.  Il suo viso è diventato una maschera di dolore. Ha dato un urlo.  Non poteva vedere la figlia in quelle condizioni.  La rabbia e il dolore  l'hanno fatto impazzire.  La figlia non poteva accettare tutto quello.  Come poteva farlo?  Come?  COME?

Allora ha reagito. Una volta per tutte. L'ha preso una furia cieca e.....

Ha dato ad Alessandra il resto delle botte. Le ha dato quelle che erano rimaste nelle mani di Fausto.

Non una parola da lui con Fausto. Non una parola da Fausto con lui.

Alessandra dopo qualche tempo ha avuto Kevin, un maschio. Non vive più con Fausto ma coi genitori, ma quando può scappa di casa per raggiungerlo.

"Lui è il grande amore della mia vita" ripete sovente. "Mi picchia perché  mi ama. Quando c'è l'amore il resto non conta" le ho sentito dire troppe volte.

Alessandra è una donna che ama troppo.

Kevin è destinato ad essere un maschio che picchia la propria donna.


Per favore, fai in modo che non ci siano altre donne come Alessandra. Fai in modo che molte di loro capiscano. Fai in modo che non si ripetano più certe situazioni. Ti prego, LEGGI QUI.

PER FAVORE, SOTTOSCRIVI QUESTO APPELLO.