Carissimi
i deliziosi amici di Controcopertina hanno girato una serie di domande a delle blogger famose. Devono essersi sbagliati, poveri cari, perchè mi hanno dimenticata. Ma siccome io sono una persona meravigliosa nonché una donna estremamente amorevole, ho deciso di fare loro un regalino e di postare qui l'intervista.
- Come mai un blog così orientato politicamente?
- Ti da soddisfazione?
- Un'aggettivo per definirlo?
Un blog pignolo?
- Se potessi scegliere, chi vorresti tra i tuoi lettori?
Dunque vediamo…. Eco c’è, Bergonzoni anche, Bartezzaghi pure, Sebastiano Messina idem, Dossena, Odifreddi….. ah sì. Mi piacerebbe tanto che lo leggesse Platinette!
- Cos'è la politica per te?
Una delle principali responsabilità dell’uomo.
- Hai mai pensato di "passare dall'altra parte" (non sessualmente, politicamente!)?
Solo sessualmente. Politicamente di solito lo fanno gli avversari dopo avermi letta.
- Quali sono, secondo te, i valori più importanti dello schieramento in cui credi?
- Temi cardine del dibattito attuale sono il ruolo della chiesa e la posizione degli omosessuali. Qual'è la tua posizione al riguardo?
Preferirei invece parlare, se Vi garba, della posizione della Chiesa e del ruolo degli omosessuali. O del ruolo degli omosessuali nella Chiesa, ce ne sono talmente tanti…. Mai letto “La confessione” di Marco Politi? Fatelo, miei cari. Ma se preferite che Vi si parli delle posizioni degli omosessuali non sarebbe più comodo chiedere a loro come si mettono? E in relazione a chi?
- Internet e la politica: rapporto importante e possibile?
- Ti senti rappresentata dall'attuale classe politica italiana? E da quella straniera?
Mi chiedo come mai si chieda sempre se ci si sente rappresentati da una classe politica e mai il contrario. Siamo tutti soli al mondo, nessuno escluso. Siamo soli perché unici e irripetibili. Quindi non c’è nessuno che mi può rappresentare in toto, posso farlo solo io per me. Casomai potrò scegliere io, scegliere, non delegare, scegliere qualcuno che mi sembra dica cose intelligenti e condivisibili. Questo non toglie nulla ALLA MIA RESPONSABILITA’ PERSONALE, ANZI, CASOMAI LA ACCRESCE. E se c’è al governo della gente che non mi piace la responsabilità è solo mia. Mia che ho permesso che fosse eletta, mia perché non ho combattuto abbastanza per difendere o sostenere chi la pensa come me, mia perché non ho comunicato il mio pensiero. E se non l’ho fatto significa che non c’era amore in quello che dicevo. E se non c’è amore significa che non mi sono evoluto. La politica è espressione del sé . Se non ti ami fai male anche politicamente. E se fai male politicamente danneggi la tua società. Quindi amatevi, fratelli, amate Voi stessi per una società migliore.
( Scommettiamo che se la legge S.Berl. me la ruba per il prossima campagna??
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