martedì, 29 maggio 2007
Delle interviste a Merchesa

Carissimi

i deliziosi amici di Controcopertina  hanno girato una serie di domande a delle blogger famose. Devono essersi sbagliati, poveri cari, perchè mi hanno dimenticata. Ma siccome io sono una persona meravigliosa nonché una donna estremamente amorevole, ho deciso di fare loro un regalino e di postare qui l'intervista.



  1. Come mai un blog così orientato politicamente?

 Perché a Est nasce il sole. Le nascite mi hanno sempre dato grande soddisfazione. Ecco perché è orientato. Se fosse stato occidentato credo che mi avrebbe soddisfatto di meno. L’Ovest è lontano per definizione, no? Se fosse stato addirittura accidentato credo che mi sarei preoccupata non poco. Anche se mi hanno riferito che qualcuno si è accidentato leggendomi. Sarà stato qualche accidentato che non voleva orientalizzarsi…. Lo so, sono molto Zen. E non sono nemmeno palermitana.
 

  1. Ti da soddisfazione?

 Casomai me ne dà. E comunque, potendo scegliere, continuo a preferire un orgasmo.

  1. Un'aggettivo per definirlo?

Dite la verità. Lo state facendo apposta per innervosirmi. Un aggettivo, senza  apostrofo.

Un blog pignolo?

  1. Se potessi scegliere, chi vorresti tra i tuoi lettori?

 

Dunque vediamo…. Eco c’è, Bergonzoni anche, Bartezzaghi pure, Sebastiano Messina idem, Dossena, Odifreddi….. ah sì. Mi piacerebbe tanto che lo leggesse Platinette!

  1. Cos'è la politica per te?

Una delle principali responsabilità dell’uomo.

 

  1. Hai mai pensato di "passare dall'altra parte" (non sessualmente, politicamente!)?

Solo sessualmente. Politicamente di solito lo fanno gli avversari dopo avermi letta.

  1. Quali sono, secondo te, i valori più importanti dello schieramento in cui credi?

Solidarietà, uguaglianza, sostegno alle famiglie meno abbienti, l’importanza dell’ambiente, più figa per tutti.

  1. Temi cardine del dibattito attuale sono il ruolo della chiesa e la posizione degli omosessuali. Qual'è la tua posizione al riguardo?

Non so qual’ è perché non riesco proprio a rispondere sulla base di errori grammaticali. Però posso sempre dirVi qual è. Non vedo un grande ruolo della chiesa, casomai una posizione geografica. Dipende sempre da dove l’edificio è ubicato. Solo in quel modo si può sapere qual è la posizione degli omosessuali. Magari nel presbiterio, o nel chiostro. Navata centrale? O magari Voi intendevate il ruolo della chiesa nella Storia dell’Arte? Sapete, sono un po’ vecchia e tanto rimbambita quindi ho bisogno di chiarimenti continui.

Preferirei invece parlare, se Vi garba, della posizione della Chiesa e del ruolo degli omosessuali. O del ruolo degli omosessuali nella Chiesa, ce ne sono talmente tanti…. Mai letto “La confessione” di Marco Politi? Fatelo, miei cari. Ma se preferite che Vi si parli delle posizioni degli omosessuali non sarebbe più comodo chiedere a loro come si mettono? E in relazione a chi?


  1. Internet e la politica: rapporto importante e possibile?

Rapporto doveroso e obbligato.

  1. Ti senti rappresentata dall'attuale classe politica italiana? E da quella straniera?

Mi chiedo come mai si chieda sempre se ci si sente rappresentati da una classe politica e mai il contrario. Siamo tutti soli al mondo, nessuno escluso. Siamo soli perché unici e irripetibili. Quindi non c’è nessuno che mi può rappresentare in toto, posso farlo solo io per me. Casomai potrò scegliere io, scegliere, non delegare, scegliere qualcuno che mi sembra dica cose intelligenti e condivisibili. Questo non toglie nulla ALLA MIA RESPONSABILITA’  PERSONALE, ANZI, CASOMAI LA ACCRESCE. E se c’è al governo della gente che non mi piace la responsabilità è solo mia. Mia che ho permesso che fosse eletta, mia perché non ho combattuto abbastanza per difendere o sostenere chi la pensa come me, mia perché non ho comunicato il mio pensiero. E se non l’ho fatto significa che non c’era  amore in quello che dicevo. E se non c’è amore significa che non mi sono evoluto. La politica è espressione del sé . Se non ti ami fai male anche politicamente. E se fai male politicamente danneggi la tua società. Quindi amatevi, fratelli, amate Voi stessi per una società migliore.

 

( Scommettiamo che se la legge S.Berl. me la ruba per il prossima campagna??

 

lunedì, 28 maggio 2007

Degli incontri di Merchesa

V.Luxuria- Esimia, che grandissimo piacere conoscerla.

Merchesa- Lo credo bene mia cara...

V. Luxuria- E' un grande onore per me poterVi parlare.

Merchesa- Eh... come Vi invidio, mia cara, per il piacere che Vi procuro. Tutti provano piacere a conoscermi, e io sono così invidiosa di non poter fare altrettanto... Mi piacerebbe tanto conoscermi, ma nonostante i 48 anni di analisi non ci sono ancora riuscita!

venerdì, 25 maggio 2007
Della faccia tosta di Merchesa

Famoso intervistatore- Cara Merchesa, è nota la Vostra disciplina, il Vostro acume, la Vostra intelligenza, la Vostra assoluta incapacità di sbagliare.

Merchesa- Che posso dirVi? Sono fatta così...


Famoso intervistatore- Ma allora Esimia, come Vi spiegate i Vostri otto matrimoni?


Merchesa- In che senso?

Famoso intervistatore- Beh, se siete una che non sbaglia mai come mi spiegate gli 8 mariti?

Merchesa- E che ci sarebbe di sbagliato nello sposarsi 8 volte? O Vi dà fastidio il numero?

Famoso intervistatore- Andiamo Esimia, una come Voi che non sbaglia mai direi che ha sbagliato almeno 7 volte nella ricerca dell'anima gemella. Non trovate?

Merchesa- E perché mai? Mio caro, esistono anche i gemelli eterozigoti!

mercoledì, 23 maggio 2007

Delle vaghe amarezze di Merchesa

Carissimi

stamattina mi sono svegliata piena di dubbi filosofici esistenziali.

Ma se per i ginecologi è prevista l'obiezione di coscienza, se per i militari è pure prevista, perché non è prevista per i tabaccai?

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martedì, 22 maggio 2007

Della perfezione di Merchesa

Carissimi

secondo una indagine del mensile Dimagrire, sembra che la donna ideale sia alta 1,63cm, pesi 50 kg e abbia la seconda di reggiseno.

Che dire? Ancora una volta la Vostra Merchesa detta i canoni della moda, del buongusto, della perfezione. Sono alta 1,69 cm, peso 55kg e ho, ovviamente, la seconda.

Quello che non mi spiego, però, è come mai gli italiani abbiano dimenticato, nell'elenco dei pregi, la gamba di legno! Che dite? Scrivo una mail di lamentela alla direzione della rivista?

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categoria:del costume, della salute, della società, della vita di merchesa
lunedì, 21 maggio 2007
Dei dubbi di Merchesa

Carissimi

ci sono cose che mi sconvolgono al punto da levarmi il sonno. L'ultimo quesito ammazzamorfeo che mi è capitato è questo:

Ma se il tacchino quando  fa i versi fa GLU GLU, che rumore fa quando beve?

Aiutatemi, Ve ne prego.

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mercoledì, 16 maggio 2007

 Delle scoperte di Merchesa


SCOPERTAMI TERRORISTA

 

La settimana scorsa mi sono trovata di fronte  a una delicatissima scelta di vita. Partecipare al Family Day oppure recarmi al tanto amato Salone del Libro di Torino? Il dubbio mi arrovellava, ma la vita mi ha dato l’opportunità di mediare tra le due cose. Applicando l’ormai famoso Metodo Merchesiano ho deciso di portare il mio personale Family Day a Torino.

Partenza venerdì sera col camper di famiglia. Membri a bordo: Marito, la Grande e la Vostra Merchesa. La Piccola è già arrivata a Torino il venerdì mattina in treno, con la sua classe e maestre al seguito. Hanno partecipato al torneo di lettura on line “Libri in gioco” . Sono stati selezionati tra 400 classi partecipanti di tutta Italia. Le prime sei classi si contenderanno il primo posto. La Piccola fa parte di una delle sei classi.

Sabato, entriamo nella magnificenza del salone intorno alle 12, dopo un’ora e mezza di fila sotto il sole battente per prendere i biglietti. Ci rechiamo nell’elegante Bookstock Village, il settore debitamente approntato per le scuole. In esposizione tantissimi libri per ragazzi, laboratori di lettura, di dizione, di fotografia. Nell’Arena del Bookstock Chiambretti, popolare animatore per bambini (?) celebra i 40 anni delle Pagine Gialle, nota rivista per bambini, ingessato in un gessato beige che gli sbatte terribilmente la cera. Mi viene voglia di sbattergli in testa le Pagine Gialle. Chissà che non cambi colorito per osmosi. Piccolo com’è ci guadagnerebbe. Almeno sembrerebbe cinese.

C’è fermento nell’Arena. Vocianti adolescenti si precipitano praticamente addosso a un signore cicciotello in abito blu di buon taglio, volto lungo e rettangolare alla Braccobaldo, sguardo annoiato, bocca smorfiosamente all’ingiù. Firma autografi e libri con lentezza. Scoprirò poi che questo mio coetaneo, suscitante entusiasmi pari a un cantante in voga, altri non è che Federico Moccia. La Grande mi guarda perplessa. “Quello lì è quello dei lucchetti?” chiede sprezzante. “Più o meno” rispondo. Moccia probabilmente sente. Alza il faccione da Braccobaldo e ci guarda serio. Sprofondo tre metri sotto terra. “Ma’, cerchiamo qualcosa di più interessante” replica la Grande. Godo intimamente come un riccio copulante.

Il Salone è brulicante di persone di tutte le età. Passeggini e bastoni da passeggio. Sento parlare in francese e in inglese, e accenti dialettali di tutt’Italia. C’è anche qualche signora velata. Butto l’occhio negli stand delle case editrici che conosco. C’è proprio di tutto. Dalla “Storia del Medioevo per i piccoli”  ai “Classici che non guastano mai in una bella libreria che poi non importa se li hai letti, ma fanno tanto figo”. Leggo talmente tanti titoli che alla fine li linko nella testa. “Fenomenologia dell’uncinetto”, “La filosofia contemporanea in 12 ore”, “Come praticare il sesso tantrico e guadagnare molti soldi”, “Il Design della felicità”. La Grande mi dà di gomito. “Ehi Ma’, chi è quella? Ma è un uomo o una donna” chiede. E’ il deputato Vladimir Luxuria arrivato al Salone per la presentazione del suo ultimo libro. Che le rispondo, povera figlia? “E’ un transgender” sussurro sperando di cavarmela. “E che significa?” Ovvio, è figlia mia, poteva fermarsi alla prima risposta? “Che ha il seno ma non si è fatto operare” replico. “Ha ancora il pisello?” chiede.  Sospiro soddisfatta. E’ ancora una bambina, penso. Lo chiama ancora come un vegetale! La speranza dura pochi secondi. La Grande estrae il cellulare, incosciente dono della madrina per la Cresima, e lo/la fotografa. Ma non era meglio se fotografava Moccia? La deputata è molto alta, ancorché con tacco a spillo ma non  più di 6 centimetri. Calzone palazzo nero, chemisier nera con jabot pizzoso, unghie laccate di rosso scarlatto (così difficile da portare), trucco leggero, rossetto in tinta con lo smalto, capello riccio scomposto effetto spettinato. E’ dotata di notevole charme, lo ammetto. Il nasino rifatto è leggermente lucido, colpa del caldo afoso all’interno della Fiera. La preferivo prima, con quel profilo nobile, imperioso, importante. Adesso sfoggia un nasino a patata che non è, purtroppo, garanzia di esibire un viso da bella gnocca. Ma che razza di madre sono? Avrei dovuto essere al Family Day invece che mostrare a mia figlia uno della TV, uno scrittore mediocre e un trangender. Cerco di rimediare come posso. Famiglia? E famiglia sia. La Piccola è adesso impegnata nella gara “Libri in gioco” per la finale del torneo di lettura on line, condotto da Eros Miari e Anna Parola. La classe della Piccola arriverà terza classificata. Viva la famiglia!

Non ci rimane che uscire dal salone a festeggiare. Per l’occasione ho contattato delle amiche di Torino che non vedo da anni. Le scorgo da lontano. Le raggiungo. Ci abbracciamo emozionate. Due amiche splendide, una coppia anche nella vita. “Ma’…. ma queste sono due lesbiche!” mi sussurra sconvolta la Grande all’orecchio. Accidenti, l’ha capito subito. Certo non era difficile riconoscerle con quei jeans sformati, le magliette larghe, i capelli rasati. “Ehm… già, sembra di sì” rispondo. “No, no, altro che sembrano. Si vede lontano un miglio” ribatte la Grande con una certa sicumera. Ma che ne sa lei? Non dovrebbe interessarsi solo dei cartoni animati? Invece sta scambiando sms. “A chi scrivi?” chiedo ingenuamente. “Oh, niente. E’ solo Richi”. Un nome da maschio! Ma dov’è finita la mia bambina? “Ehi Ma’, ma le tue amiche si sono dicozzate?” chiede. “Si sono cosa?” ribatto. “Sì dai, sono poi passati i Dico?” “Ehm… no. A Roma stanno manifestando proprio per questo, perché non passino” “Ah sì? E le tue amiche allora, chi le tutela?”. Sta diventando grande, e neanche tanto male. Buona festa della Famiglia, piccola mia.

martedì, 15 maggio 2007

Della analisi politologica di Merchesa

Carissimi

leggevo che il 13 maggio  si è tenuta a Smirne una manifestazione per protestare contro il governo filoislamico del premier Tayyp Erdogan, in vista delle elezioni di luglio. "La Turchia è laica e rimarrà laica - dicono i manifestanti - no alla shaaria (il diritto islamico)".

Beh, ha decisamente ragione Berlusconi quando sostiene la superiorità della nostra civiltà su quella islamica. Quelli sono arretrati. Sono ancora fermi al laicismo. Vuoi mettere la ventata neo-teo-con di casa nostra? Noi eravamo laici una volta, ma adesso ci siamo civilizzati. Soprattutto ci siamo evoluti, alla faccia di Andrea  Rivera. Stiamo pensando a un nuovo tipo di stato. Altro che "porcellum" e "mattarellum". La terza via italiana sarà quella di una elezione reale. VIVA IL PAPA RE!

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categoria:della religione, della politica
lunedì, 14 maggio 2007
38 AFORISMA MERCHESIANO

Se ti vendono un appartamento "chiavi in mano" non significa che il contratto d'acquisto preveda una clausola masturbatoria!
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categoria:aforisma merchesiano
giovedì, 10 maggio 2007

Dei dubbi esistenziali di Merchesa

Carissimi

ultimamente mi accade sempre più spesso che mi vengano presentate persone in chat che non conosco e che invece conoscono me.

"Merchesa, ma quale onore conoscerVi"

"Il piacere è tutto mio, ma chi siete?"

"Esimia, Voi non mi conoscete, ma io Vi lego da mesi"

"E come mai non avete mai commentato?"

"Che dire... i Vostri post sono così perfetti che aggiungere qualcosa è praticamente impossibile"

Tutto questo, Ve lo confesso miei cari, mi fa molto piacere. In effetti ho una media di una diecina di commenti per post, ma se controllo il contatore delle visite mi rendo conto che viaggio mai a meno di un centinaio al giorno. Quindi mi chiedo sempre: ma chi sono i 90 che leggono e non commentano? Quindi eccoVi la mia preghiera. Questo post non è di umorismo come al mio solito ma vuole essere una specie di censimento. Tipo quello di Betlemme. Commentate figlioli. Lasciate qualsiasi cosa. Una x, un punto, un punto e virgola. Vi consento di lasciare qualsivoglia traccia. Anche rutti, scoregge e pernacchie sono bene accetti, purché lasciate il Vostro segno che io il mio segno in Voi l'ho già lasciato.

E chissà che non ci scappi la nascita di qualche Salvatore.... Ma anche i Giovanni, gli Antonio, gli Aristide, le Clementina e le Concetta sono BEN-VENUTI!

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categoria:dellamicizia, del virtuale, della società, della vita di merchesa