martedì, 27 febbraio 2007

Delle passeggiate di Merchesa

Carissimi

Stamattina mi sentivo un po’ giù di morale… Uno di quei giorni in cui ti svegli con l’apatia addosso. Allora ho deciso che dovevo andare in un  posto alternativo per riprendermi un po’. Ho pensato di cambiare aria. C’è un luogo dove sono solita recarmi che mi piace molto. E’ in aperta campagna. Da lì si sentono i rumori della strada in lontananza, il cinguettio degli uccelli, si può godere del silenzio. E’ un posto all’aperto, con tante aiuole colorate e tanti fiori. A volte sembra di essere a un matrimonio tanti ce ne sono, profumati, di tutte le qualità e di tutti i colori. Mi piace stare lì, mi mette allegria quell’arcobaleno. E’ una struttura aperta con una architettura molto ordinata, ma ci sono dei particolari molto kitch me mi fanno godere del cattivo gusto umano. E’ un posto ridicolo per quello. Mi chiedo a volte quale bizzarro architetto abbia potuto pensare tempietti dorici marmorei in piena campagna lombarda. Li guardo e mi scompiscio dalle risate. E poi è un posto pieno di facce sorridenti. Non c’è come vedere un volto che sorride per rimetterti di buon umore. E’ pieno di gente lì peggio che in discoteca. Tutti uno sopra l’altro, ma nessuno si lamenta. Si vede che la soluzione è geniale. E’ anche un posto dove se si vuole si può accrescere la propria cultura, meglio che in un book cafè. Se guardi le pareti è pieno di scritte. Ma non quelle sporche e disordinate  fatte dai graffittari. Sono tutte citazioni letterarie. Va molto la Bibbia, ma sono gettonati anche Cicerone, Seneca, Leopardi, Carducci. C’è molto da imparare. E poi, contrariamente che nei Centri Commerciali, non c’è quella fastidiosa musichetta di sottofondo che confonde chi vuole mettersi a studiare i muri. E’ veramente un bel posto. La prossima volta che vado al cimitero vi ci porto!

lunedì, 26 febbraio 2007

Il Governo è caduto per due voti mancati al Senato. Il due è decisamente un bel numero. E’ il numero della coppia, della briscola più piccola e il numero atomico dell’elio.

Nel linguaggio comune per coppia si intende due persone legate da un qualsivoglia rapporto e i due senatori dissidenti si sono rivelati una bella coppia davvero. Peccato che con la loro astensione si siano chiamati fuori dal rapporto che li lega al loro partito di riferimento e così anche dal rapporto che li lega ai loro elettori. In fisica , invece, si intende per coppia un sistema di due forze uguali, parallele e discordi: applicata a un corpo tende a farlo rotare intorno ad un’asse perpendicolare al suo piano. E’ detto anche momento torcente. In  parole più prosaiche è quello che molti elettori di sinistra avrebbero voluto fare al collo dei due senatori Rossi e Turigliatto.

Il 2 Pallas è il nome invece del secondo asteroide scoperto dopo Cerere. Prende il nome da Pallade, epiteto dato alla dea Atena quale protettrice e guida assennata in guerra. Dea della sapienza i suoi simboli sono la civetta e, curiosità assai strabiliante, l’Ulivo. Deve essere per quello che ne hanno mutato il nome in Unione, per sottolinearne le divisioni e per allontanare ogni “sinistro” sospetto dalla saggezza.

Il due è anche un atteggiamento mentale, di chi si sente di valere il doppio degli altri. Di solito è attribuibile a chi, dotato di notevole narcisismo, non si sente sufficientemente valorizzato e anzi sente di contare come il due di briscola all’interno di una coalizione. Ecco perché a volte il soggetto in questione si lancia in comportamenti indegni o contrari  alla collettività, chiamando a sua difesa il rispetto dei propri principi personali. Nella serie a fumetti PKNA (Paperinik New Adventures), Due era stato costruito come la "riserva" di Uno, con capacità pari alle sue, e il suo compito era di sostituirlo in caso di guasti. Ma, non sopportando di essere considerato la seconda scelta, egli ha cercato di eliminare sia Uno sia Paperinik, in vari episodi, venendo sempre fermato ma mai sconfitto. Riuscirà l’Archimede/Prodi a tenere sotto controllo i due Due? Forse. D’altra parte il siracusano Archimede trovò la quadratura della parabola. Chissà che all’Archimede/Prodi non riesca quella del cerchio politico.

Il due è un numero primo e il primo numero pari, ma sarebbe troppo semplicistico sostenere che  che i Pari siano pari ai Senatori. Blair, infatti, è stato sostenuto sulla politica estera.

E se con i radicali non si governa e senza radicali neppure, la radice quadrata di due (che è un radicla) è senz’altro un numero irrazionale, come la politica di certi politicanti. Ci chiediamo a questo punto quale sarà la parabola del Governo a fronte di tanta gente che dà i numeri, considerando che come numero irrazionale c’è anche il pi greco, che è anche detto numero trascendente. Sembra sia quello preferito dai teocon.

L’elio è un gas nobile che tutti conosciamo, è quello che serve per riempire i palloncini che volano. Di palloni gonfiati ne abbiamo visti diversi in Senato negli ultimi giorni ma ahimé non volavano alto. L’elio è contenuto anche nelle acque minerali, meglio conosciute come gasate. Chissà se i senatori Rossi e Turigliatto sono ancora gasati per quello che hanno combinato… Elio e le Storie Tese è anche il nome di un noto gruppo musicale di cui uno degli ultimi tour portava un titolo assai profetico: Coési se vi pare. La maggioranza al governo non è parsa coésa affatto ma, sempre per citare Elio, piuttosto la degna rappresentante della terra dei cachi. Di sicuro alcuni senatori sono  estimatori di EELST dal momento che dimostrano demenzialità nelle loro azioni.

Non ci rimane che concludere con un monito alla sinistra, lo stesso che EELST facevano ai Litfiba: tornate insieme! O noi elettori di sinistra lo prenderemo ancora una volta nel Pipppero, che vitelli dai piedi di balsa lo siamo già dai tempi del Governo Berlusconi.

Postato su Giornalettismo Militante il 25.02.07

sabato, 24 febbraio 2007

21 AFORISMA MERCHESIANO

La Banda del Brenta non circoscriveva le sue razzie alle ville palladiane. Non è detto quindi che si limitasse a suonare Vivaldi.

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venerdì, 23 febbraio 2007

20 AFORISMA MERCHESIANO

Se Cenerentola è stata cacciata dalla matrigna a fare la lavapiatti non pensare  sia colpa esclusiva della cattiva matrigna. Potrebbe essere anche una questione di galateo della tavola. In fondo Cenerentola era una che si perdeva sempre la scarpetta.

 

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giovedì, 22 febbraio 2007

Dei ragionamenti strampalati di Merchesa ( e pensare che oggi è giovedì!)

Carissimi

c'era da aspettarselo e infatti il Governo è caduto. Ma non si è fatto male Prodi quanto piuttosto i milioni di cittadini che l'avevano votato.

Il caro Turigliatto ha detto che non poteva votare andando contro i suoi principi. Povero caro, ma ditemi Voi, come si fa?  In questo festival dell'individualismo volevate che proprio lui andasse contro se stesso? Non era proprio possibile. Lo capiamo.

Piuttosto pensavo ieri sera a come mai tutti sono così fissati con il proprio individualismo. Come mai tutti pensano a se stessi e non alle conseguenze nefaste che i propri comportamenti hanno anche sul destino di milioni di persone? Ho riflettuto molto e ho trovato il colpevole.

E' tutta responsabilità di Sant'Agostino.

Se quel caro ragazzo non avesse diviso le due città, quella della carne da quella dello spirito, no ci sarebbe stata la divisione tra società e individuo. Forse non saremmo arrivati alla consapevolezza dell'importanza dei diritti individuali ma anche così si è persa la responsabilità nei confronti della polis.

Gira che ti rigira è ancora colpa del cristianesimo.

Quindi per la proprietà transitiva la caduta del Governo è colpa di Ratzinger.

(Non sarà vero ma oggi mi gira così e mi andava di scriverlo. Ufff.....)

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lunedì, 19 febbraio 2007

Delle stronzate di Merchesa (già, scrive anche quelle a volte...)

Carissimi

sembra che i DICO stiano portando l'Italia a una divisione netta tra i cattolici. Una DICO-TOMIA insomma....

(E' lunedì anche per me figli miei...)

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venerdì, 16 febbraio 2007

19 AFORISMA MERCHESIANO

Se una donna si dice impegnata col bucato, non è detto le interessi una otturazione.

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giovedì, 15 febbraio 2007

Della cura del calcio

Ho scoperto da tempo, forse per colpa dell’età, di essere sideropenica, cioè carente di ferro. Ma a me piace pensare che la cosa che mi manca di più sono le “stelle” (dal lat: sidus-sideris “stella”). Certo vedere le stelle non è sempre detto sia piacevole, dipende da quali si intende. Per esempio, se mi trovassi in uno stadio la cosa che preferirei è vedere una partita, o magari un concerto, non le stelle, soprattutto se fattemi vedere con metodi poco ortodossi. Quello che manca negli stadi italiani, invece, sembra essere il concerto non di canzoni, bensì di idee sulla politica da perseguire nei confronti della violenza. Sembra che quando ti spaccano le ossa o i denti negli stadi non sia affatto per mancanza di calcio, ma per il suo potere debordante. Ora, tutti sappiamo che la funzione principale del calcio è di agire, in concomitanza con il fosforo, per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. E allora com’è che negli stadi succede l’esatto contrario? Forse è dovuto all’eccesso di calcio che in medicina è chiamato anche calcium rigor, e che ha una strana assonanza col calcio di rigore. Troppo calcio può ostacolare il funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Soprattutto quello nervoso, di cui è responsabile nella sua eccitabilità, e le conseguenze le abbiamo purtroppo sotto i nostri occhi. C’è chi dice che un eccesso di calcio non porti alla morte. I fatti recenti di cronaca stanno invece a dimostrare il contrario. C’è chi sostiene che il calcio sia malato e che quindi vada curato. Si può curare allora il calcio con il calcio? Forse sì, dandolo nel sedere (il calcio) a quei piccoli giovinastri che del calcio hanno fatto una religione della violenza. Ma orde di pediatri e psicologi moderni sostengono che la violenza porti solo alla violenza e che non si debba educare con le sberle. Infatti noi consigliamo qualche calcio di tanto in tanto. Giusto per rimanere in tema. Ci piace la coerenza. Si potrebbe anche pensare di dare un calcio al calcio, non intendendo  eliminarlo dagli sport, sarebbe davvero chiedere troppo, ma per esempio chiudendo gli stadi per un po’. E’ stato anche proposto, ma sembra di difficile attuazione. E dagli stadi agli studi il passo è breve. Per esempio si potrebbe dare un calcio al Processo del lunedì, dove l’urlo, l’accusa, il dileggio dell’avversario sono all’ordine del giorno e non finiscono mai realmente sotto accusa. La morte da tifoseria, invece, finisce sempre in prescrizione ideologica.

Ricordavamo prima come il calcio sia importante per le ossa che sono il sostegno del corpo umano. Per Antonio Matarrese il calcio è un’industria che va sostenuta. “Questa è un’industria che paga i suoi prezzi- dice il Presidente della Lega Calcio- Si può pensare che un’industria chiuda i suoi impianti e poi li apra chissà quando?” E ancora “ La Fiat non è che per rilanciarsi ha dovuto fermare le macchine.” Seguendo il ragionamento del Presidente sarebbe come dire che la Fiat non può chiudere solo perché ci sono gli incidenti stradali. Strano paragone. Chissà cosa penserebbe il povero Raciti a sentirsi paragonato a una Multipla… A me però questo parallelo “matarresiano” ricorda che il calcio si trova sempre insieme ad altri elementi chimici, tra i quali lo stronzio.

Il calcio viene introdotto nel corpo umano attraverso gli alimenti, per esempio il latte e i derivati. Ecco perché si dice  che la madre dei cretini sia sempre incinta, e li allatta anche. Il calcio viene introdotto anche attraverso verdure, per esempio broccoli e spinaci. Questo potrebbe ben spiegare il braccio di ferro tra la polizia e quei broccoli degli Ultras.

Perché il calcio possa espletare al meglio la sua funzione, deve essere accompagnato da magnesio, fosforo e dalle vitamine A, C, D e possibilmente dalla vitamina E. E se è vero che il fosforo in eccesso è un veleno, una maggiore intelligenza (maggiore fosforo) nella gestione della politica calcistica sarebbe a questo punto davvero auspicabile.

Per quanto riguarda le vitamine, invece, queste sono anche dette le ammine della vita. In mezzo a tanta morte fa piacere che ci sia anche un riferimento alla vita, e le vitamine lo sono. Chissà quante ne dovrà prendere la ragazza della Val Venosta, che ha richiesto il DNA di mezza squadra di calcio per sapere chi è il padre del suo bambino, adesso che è in stato interessante. Le auguriamo ogni bene, soprattutto al bambino che rischia di nascere in un mondo dove i padri gliel’hanno intossicato a forza di calcio. Per lui un grande augurio e un auspicio: che se proprio non potrà fare a meno di occuparsi di calcio, che sia almeno calcio-balilla.

 

Postato l'11 febbraio su Giornalettismo Militante

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lunedì, 12 febbraio 2007

Delle preoccupazioni di Merchesa

Carissimi

è ufficiale: Hillary Rodham Clinton ha pronunciato le fatidiche parole "Quando sarò Presidente..." . Ci crede la ragazza e noi le auguriamo ogni bene. La strada verso l'elezione è torutosa e faticosa, i repubblicani promettono una battaglia durissima e probabilmente non le risparmieranno nulla.

Lo staff di Hillary, però, è molto fiducioso. Dicono "Ormai sono anni che è in politica e hanno rovistato ovunque, non possono trovare più nulla contro di lei".

Siamo molto contenti di ciò, ma soprattutto ci conforta che la Signora non abbia scheletri nell'armadio. Una sola domanda mi rimane in gola. Appurato che gli armadi sono vuoti... cosa (o chi) troveremo invece sotto la sua scrivania dello sudio ovale una volta eletta?

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categoria:dellamore, della politica, del costume, delle elezioni, della società
venerdì, 09 febbraio 2007

18 AFORISMA MERCHESIANO

La cultura e i soldi sono come la cacca: è molto più elegante non esibirli!

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