Dei sistemi elettorali
Povero caro………… B. mi ha scritto una e-mail disperata. Non sa davvero decidersi sul sistema elettorale da adottare. Le sue ultime parole in merito le ha pronunciate ierlaltro:
“ La scelta è chiara: o un sistema proporzionale integrale o un maggioritario secco”.
Non capisco proprio il perché di tanta rigidità……….. in fondo di sistemi a cui ispirarsi ne ha molti…..
Sistema maggioritario francese alla baguette;
Sistema bipartitico anglosassone detto anche dei sandwiches;
Cancellierato tedesco alle fette di segale;
In Israele, invece, vige il proporzionale azzimo.
B. cambia idea in continuazione e moltiplica i sistemi elettorali come fossero pani. Esattamente così come moltiplica i pesci.
Fini non collabora, è raffermo sulle sue posizioni. Grande soddisfazione, invece, per Angelo Panebianco.
Attualmente in Italia vige il Mattarellum, strumento di indubbia efficacia e utilità quando si tratta di spianare questioni. B. sarebbe propenso, però, a sostituirlo col Nespolum: non si capisce perché dal momento che si tratta di un frutto non contemplato dai panettieri, contrariamente a noci, fichi, mandorle, uva passa e olive.
La Sinistra non sa più come comportarsi di fronte alle giravolte destrorse: guarda e tace. Anche se, da lontano in Parlamento, si sentono flebili sospiri provenire dai banchi dei diessini piemontesi che sognano un posto di grande rilievo per il loro Fassino. Ah........ se passasse la riforma del:
PREMIERATO AL GRISSINO TORINESE.


